Il pittore contemporaneo italiano racconta una storia illustre, milanese e veneziana, mediante un filtro memoriale in cui la fisicità dei soggetti scompare per lasciare il posto a una essenzialità metafisica.  

Nelle opere dell’artista milanese, la pittura diviene un soggetto di meditazione filosofica.  

Il suo minimalismo pittorico è espressione di una rappresentazione della realtà che viene privata di ogni elemento superfluo, ridotta al minimo essenziale, a frammenti di elementi in grado di evocare un’interpretazione emotiva atta a ricreare una visione virtuale e personale.

Alcune opere dell’artista milanese

 

Dall’imponente “bianco simbolo religioso” del “Duomo”, alla facciata tipicamente lombarda della “Ca’ Granda” e alla “rinascimentale fortezza del Castello Sforzesco“, Ulivieri non descrive la realtà ma la riduce ai suoi “identificanti visuali” che rappresentano una simbiosi fra la struttura e il simbolo: il “Frammento-del-non-finito come realtà totalizzante” 

 

Scrivono di lui

“Nelle linguaggio espressivo delle opere dell’artista milanese,  il fenomeno è ridotto agli “identificanti visuali”,   la realtà è una “visione della realtà” e le “visioni” sono una fusione tra passato e presente nella dimensione del ricordo”. 

“L’osservatore trova stimoli di riflessioni, frammenti di immagini da ricostruire in un processo di “resurrezione” della memoria, atto a richiamare il ricordo vivo e integrale della rappresentazione”  

“Si tratta di sensazioni emotive che rivelano la vitale creatività dell’artista”.

 “Da qualche anno oramai la tua ricerca mostra una originalità di segno e un valore estetico compiuto. E’ una pittura della visione e attraverso le tue composizioni, impariamo a identificare un’icona capace di condensare, con un gioco sapiente di tonalità coloristiche, l’essenzialità della “cosa”. La visione sintetizza l’immagine in una sua dimensione spaziale e la lavora nel profondo delle sue sfumature, invita alla percezione di una anima che la “cosa” nasconde nella sua materialità”.

 

Gruppo Artistico Symbolicum

Co-fondatore del Gruppo Artistico Symbolicum, il pittore milanese  ha realizzato numerose mostre personali e partecipato a rassegne nazionali e internazionali ed è considerato uno fra gli artisti più importanti della sua generazione nell’ambito della pittura contemporanea e simbolica.